la mostra di Giovanni Bianchini, che presenta tra l'altro la sua installazione sulle extraordinary rendition, completata da un video di Andrea Minoglio.
È un'opera strettamente connessa con la vicenda di Kassim, dalla quale, come Giovanni ricorda ha preso spunto e forma: "Uno che vive nella mia stessa città, Bergamo, che non ho mai incontrato, che subisce offesa, tortura…"
Già in mostra, lo scorso anno, in un diverso allestimento in una collettiva a Bergamo, l'opera rappresenta la privazione di umanità e d'identità in forme appese ed immobilizzate, nelle quali l'essere umano è intuito.
Ora osservo la crescita e la comprensione in questo video che accompagna Giovanni nel suo lavoro, e, al tempo stesso, rende la dignità calpestata nel sopruso e nella detenzione segreta. Ci ho ritrovato i racconti di mio marito, l'intervento con cui ho cercato di comunicare cosa sono rendition e torture, il tutto in un racconto serrato, ho provato un' angoscia forte, ma buona che aiuta a capire e sprona ad informarsi.
Grazie Andrea! Grazie Giovanni!
Andrea: www.minoglio.it Giovanni: www.patatart.it
Ieri Giulietto Chiesa ci ha dato il suo sostegno con una nuova lettera a D'Alema, potete leggerla anche su www.giustiziaperkassim.net.
